Avellino, falsi incidenti: prosciolti i 42 imputati

Era contestata l'esistenza di un'associazione a delinquere specializzata in falsi incidenti.

Il gup ha disposto il non luogo a procedere anche alla luce della prescrizione che era scattata per i reati contestati a tutti gli imputati. Quindi non ci sarà alcun processo.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Un'associazione a delinquere specializzata in falsi incidenti: un'accusa che era valsa un'indagine a carico di quarantadue persone fra Avellino e provincia. Erano finiti sotto inchiesta anche medici, assicuratori e avvocati. Ieri mattina il giudice per le udienze preliminari, Paolo Cassano, ha prosciolto tutti gli imputati, anche alla luce di una prescrizione che per i reati contestati era già scattata. I presunti falsi incidenti risalgono infatti a prima del 2009.

Le contestazioni erano tutte molto simili. Secondo la Procura di Avellino gli imputati avevano degli agganci anche nelle strutture ospedaliere. Medici che, sempre per l'accusa, avrebbero rilasciato attestati relativi a traumi, come conseguenze degli incidenti, mai realmente riscontrati dai pazienti. Un comportamento che avrebbe indotto in errore anche gli altri specialisti della struttura.

Nella presunta associazione, infatti, ogni imputato aveva delle mansioni specifiche. C'era chi avrebbe organizzato gli incidenti, chi gestiva un'agenzia specializzata di pratiche auto e infortunistica stradale e teneva i rapporti con periti assicurativi e medici. Professionisti disposti, dietro compenso, a redigere documentazioni false. Inoltre, secondo l'accusa, l'associazione disponeva anche di persone pronte a rendere false testimonianze durante il processo al giudice di pace.

Accuse sempre respinte dai diretti interessati. La difesa degli imputati è stata affidata, fra gli altri, agli avvocati Gerardo Santamaria, Gerardo Di Martino, Fabio Tulimiero, Gaetano Aufiero, Marino Capone, Nello Pizza, Ennio Napolillo, Giuseppe Liccardo, Matteo Raffaele Fimiani, Patrizio Dello Russo, Rolando Iorio, Raffaele Donadio, Annabile Schettino, Vincenzo Faiella, Concettina Criscitiello, Antonietta Cennamo, Salvatore D'Antonio e Maria Stella Saveriano.