di Andrea Fantucchio
Medico chirurgo dell'ospedale Moscati di Avellino pestato a sangue da un paziente, questa mattina è arrivata la decisione del giudice. Ha patteggiato a un anno e sei mesi, con pena sospesa, un 33enne di Solofra giudicato con il rito abbreviato. L'imputato rispondeva di porto di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni gravi a carico di Ugo Maggio, urologo e neoletto consigliere comunale del capoluogo irpino, con il gruppo Pd «Davvero Avellino».
L'aggressione nello studio del medico
I fatti risalgono al giugno del 2017. La vittima aveva raccontato di essere stata aggredita nel suo studio a via Ferriera. Secondo la Procura, l'imputato avrebbe rovesciato un tavolo per poi colpire il dottore con una serie di pugni e calci. Un'aggressione che aveva causato al professionista anche una frattura alla mascella. Per lui erano stato refertati quaranta giorni di prognosi.
Sembra che alla base dell'aggressione ci fosse un'operazione eseguita dall'urologo circa un anno prima. Un intervento che aveva scatenato la furia dell'imputato.
Al 33enne era anche contestato di aver portato, fuori dalla propria abitazione, strumenti di punta e da taglio atti a offendere. Gli agenti della sezione Volante di Avellino, coordinati dal vicequestore Elio Iannuzzi, avevano infatti sequestrato all'imputato un coltello da cucina da ventidue centimetri.
L'udienza di questa mattina
L'episodio aveva avuto notevole eco in città. Erano state decine i messaggi di solidarietà rivolti a Maggio dai membri del consiglio dell'Ordine dei medici irpini e dai suoi pazienti. Questa mattina in aula la difesa dell'imputato, affidata all'avvocato Alberico Villani, con l'accordo del pm Cecilia De Angelis, ha avanzato una richiesta di patteggiamento accolta dal giudice per le udienze preliminari, Paolo Cassano.
