Vincenzo D'Onofrio ad un passo dalla nomina a Procuratore aggiunto di Avellino. Il magistrato antimafia è già ad un passo dalla nomina dopo il via libera della quinta commissione del Csm, ottenuto con quattro voti su sei. Ora manca solo l'ok del Plenum, che si esprimerà nelle prossime settimane.
Una carriera brillante quella del magistrato, che ha sempre contrastato duramente le attività dei clan in Campania e Calabria.
I clan camorristici attivi ad Acerra, Comune dell’entroterra napoletano, progettavano un attentato contro il pm della Dda, ritenuto troppo duro nei loro confronti. Lo lo ha rivelato il collaboratore di giustizia Pasquale Di Fiore, ex esponente della cosca omonima. Per uccidere il magistrato si era deciso di entrare in azione con un bazooka quando l’auto blindata avesse imboccato la rampa che dal centro direzionale porta verso i Comuni vesuviani, in uno dei quali D’Onofrio risiede.
Attualmente il Pm è in servizio presso la direzione antimafia, dove ha condotto diverse inchieste con il Procuratore Rosario Cantelmo in passato, allora procuratore aggiunto della Dda di Napoli.
Siep
