Viadotti e sottopassi Irpinia: "Per Autostrade nessun rischio"

E' il sindaco, Vincenzo Ciampi, ad annunciare le risposte date dagli enti.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Il tema della sicurezza di cavalcavia e infrastrutture irpine è tornato prepotentemente d’attualità con le ultime udienze sulla strage del bus dell’Acqualonga. Tragedia nella quale hanno perso la vita quaranta persone. Il procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, ha annunciato una indagine a tappeto su tutti i viadotti taliani che hanno caratteristiche simili a quello dell’Acqualonga. Lungo il quale  – secondo quanto emerso nel corso del processo, dopo l’ascolto del perito Felice Giuliani – non sarebbe stata realizzata una adeguata manutenzione. Ottopagine.it ne aveva parlato anche con il presidente dell’ordine degli ingegneri avellinesi, Vincenzo Zigarella, che aveva spiegato come non fosse mai stato realizzato un censimento delle infrastrutture e delle loro condizioni. Il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, ha scritto sulla sua pagina facebook di aver ricevuto risposta dagli enti contatti dopo il crollo del viadotto Morandi a Genova, per conoscere proprio lo stato di viadotti e sottopassi in provincia di Avellino.

Il primo cittadino chiarisce: “Lo scorso 17 agosto,  subito dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, ho inviato agli enti proprietari di strade e infrastrutture ricadenti nel territorio comunale di Avellino, una richiesta ufficiale, tramite la quale chiedevo di far pervenire all’amministrazione un’adeguata documentazione sui livelli di sicurezza e sullo stato di manutenzione dei cavalcavia e dei sottopassi della città”.

Il sindaco continua: “Hanno dato riscontro società Autostrade, Consorzio ASI, RFI Rete Ferroviaria Italiana, mentre ad oggi, nonostante le diverse sollecitazioni che abbiamo inoltrato, non sono ancora arrivate le informazioni necessarie da parte dell’Amministrazione Provinciale di Avellino e dell’Azienda speciale Acqua Bene Comune Napoli. In sintesi, Società Autostrade ci ha comunicato “che in nessun caso le valutazioni risultanti dall’attività di sorveglianza configurano potenziali rischi per l’efficienza statica delle strutture, che risulta totalmente garantita”. Su verifica e monitoraggio dello stato di conservazione delle opere di competenza RFI, ci è stato risposto che “al momento non esistono situazioni di rischio”. Il consorzio ASI, infine, scrive: “Da una preliminare analisi, allo stato, non risultano evidenti criticità di pericolo strutturale relative a cavalcavia e ponti di competenza consortile ricadenti nel territorio comunale”