Dopo strage bus nuova indagine A16: ecco i viadotti nel mirino

"Gravi inadempienze di Autostrade", rilevate dal Ministero. Undici viadotti fra Benevento e Baiano

dopo strage bus nuova indagine a16 ecco i viadotti nel mirino
Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

“Gravi inadempienze” legate all’inadeguata manutenzione delle barriere stradali e alla carenza di “sicurezza in cui verte l’impianto aziendale”. Così il procuratore capo, Rosario Cantelmo, e il sostituto, Cecilia Annecchini, hanno motivato l’acquisizione di documenti nei confronti di Autostrade per l’Italia. Ottopagine.it ve lo aveva anticipato: la società è finita nel mirino della Procura di Avellino. Un’inchiesta bis sulla sicurezza dei viadotti italiani, nata durante il processo sulla strage dell’Acqualonga. Nel 2013 – dal viadotto di Monteforte Irpino, lungo la A16 – è precipitato un pullman che ha sfondato le barriere stradali. Attaccate dal perito, l’ingegnere Felice Giuliani, che ha parlato di manutenzione inadeguata e tragedia evitabile. (La foto di copertina è del sito Orticalab)

"Gravi inadempimenti di Autostrade"

Proprio dalle barriere stradali dell’A16 parte anche questa nuova inchiesta della Procura. Lo si legge nella richiesta di esibizione e consegna della documentazione. L’Ufficio Ispettivo territoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Direzione generale per la vigilanza sulle concessioni autostradali ha riscontrato "gravi inadempimenti" di Autostrade, fra il 2016 e il 2017. Rispetto alla vecchiaia di alcuni dispositivi di sicurezza e alla presunta anomalia degli ancoraggi al suolo.

La lista dei "viadotti attenzionati"

Così la Procura ha delegato i carabinieri per acquisire gli atti relativi agli interventi di manutenzione eseguiti da Autostrade dal 1 agosto 2013 a oggi. Gli inquirenti sono focalizzati sullo stato delle barriere stradali dell'A16 fra le uscite di Baiano e Benevento. I documenti riguardano in particolare questi undici viadotti:

- "Pietra gemma"

- Vallonalto II"

- "Sabato"

- "Vallone del duca"

- "Carafone"

- "Lenze pezze"

- "Bosco grande"

- "Del varco"

- "Vallonalto I"

- "Scofeta verginee"

- "Francia"

Manutenzione e infrastrutture

Un’indagine che arriva in un momento molto delicato per Autostrade. Finita nel mirino dell’opinione pubblica dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova. Anche in quel caso la società è accusata di non essere intervenuta in tempo sulla manutenzione dell’infrastruttura. Il Governo ha così chiesto la revoca dell’appalto: Autostrade gestisce circa l’80% delle tratte autostradali italiani. E’ per questo che l’indagine della Procura di Avellino riveste un ruolo così importante e delicato. Per la prima volta le infrastrutture italiane diventano oggetto di un’inchiesta così articolata. Gli accertamenti sono nati anche sulla  scorta della perizia di Giuliani. II professore, dopo aver parlato di scarsa manutenzione, non esclude che gli stessi problemi di sicurezza rilevati sulle barriere dell’Acqualonga possano essersi registrati in altri viadotti con caratteristiche simili. Agli inquirenti avellinesi, coordinati da Cantelmo, il compito di verificare questa teoria.