Ha scoperto dalla tv che il suo ragazzo era morto. Ne parlava canale 5. Lei era in ospedale. Ferita alla gola dallo stesso uomo che ucciso il suo fidanzato. Ylenia, 18 anni, scampata alla tragedia di via Madonna de la Salette, è ricoverata al Moscati. Fuori pericolo. La ragazza è stata ascoltata dagli investigatori. Rappresentata dal suo avvocato, Luciano Trofa, ha raccontato che ieri mattina era uscita dalla casa di Gianmarco Gimmelli per comprare le sigarette. Quando è tornata, ha trovato il corpo del fidanzato immerso in una pozza di sangue. Gianmmarco - questo ha raccontato la giovane - le ha sferrato tre coltellate alla gola, si è finta morta prima di scappare.
Una scoperta drammatica
Momenti concitati e drammatici, prima del ricovero. E poi quella sconvolgente verità: il suo Claudio non ce l'aveva fatta. Quello stesso ragazzo che amava più di ogni cosa al mondo. E, come ci si aspetta da una ragazza di 18 anni, Ylenia non nascondeva questo straordinario affetto. Li vedevano sempre insieme, lei e Claudio. Così li ricordano gli amici di entrambi. Ylenia, in testa, si era fatta più di un progetto di vita: magari anche il matrimonio, una futuro insieme che non potrà mai esistere.
Una vita da ricostruire
E' proprio lei, al momento, l'altra vittima di questa tragedia. Una ragazza che, dopo aver metabolizzato il lutto, dovrà ricostruire la sua normalità. Riempire un vuoto incredibile e poi ricominciare a vivere. Provare, se mai fosse possibile, a mettersi alle spalle questo dramma, o comunque ad andare avanti. Con la vicinanza della sua famiglia, a partire dalla madre che, in questi momenti terribili, ha cercato di tutelarla in tutti i modi. E non l'ha lasciata un momento da sola in ospedale. Anche gli amici e le amiche di sempre le hanno già manifestato tutto il loro affetto. Le hanno scritto sui social: non abbatterti, siamo con te, non sei sola. Domani è prevista l'autopsia sul corpo di Claudio. Poi il corpo del 25enne sarà restituito ai familiari che potranno celebrare il suo funerale.
