di Anfan
Nuovi testimoni ascoltati in Procura nell'inchiesta sui conti del teatro Carlo Gesualdo di Avellino. In relazione alla gestione del 2016. A essere interrogati sono stati due consulenti che hanno dovuto far luce su alcuni aspetti contabili. Ed è stato invitato a comparire anche l’ex direttore del teatro, Dario Bavaro, già ascoltato all’inizio dell’indagine. Il professionista si era affidato ai tecnici della “Price Waterhouse Coopers” per ricostruire la contabilità del teatro relativa agli ultimi tre anni.
Per la difesa non ci sarebbe nessun ammanco e, gli errori evidenziati dalla Procura, sarebbero formali e procedurali. Otto gli indagati fra i quali gli ex revisori dei conti e i membri dell’ex consiglio di amministrazione. Gli inquirenti negli scorsi mesi avevano chiesto una nuova proroga dell’indagine. Parallelamente all’indagine degli inquirenti avellinesi, sulla gestione del teatro Gesualdo si era focalizzata anche la Corte dei Conti. Era stato evidenziato un presunto ammanco di oltre 100mila euro.
L'indagine della Corte dei Conti, coordinata dal pm Marco Catalano, era coincisa con vicende amministrative che avevano riguardato il Gesualdo. Dopo l'addio del vecchio consiglio d'amministrazione era seguita la vertenza dei lavoratori. Una serie di manifestazioni e scioperi per delle mensilità. Fino all'avvento della gestione affidata al Teatro Pubblico Campano che ha presentato la nuova stagione.
