Si finge poliziotto per vedere la partita: Daspo per un irpino

Nei guai un avellinese in Calabria

Hanno cercato di entrare allo stadio in auto fingendosi agenti di polizia della questura di Vibo Valentia:  ma sono stati scoperti ed ora, nei loro confronti, il questore di Catanzaro ha emesso un provvedimento di Daspo per la durata di cinque anni. Il fatto è avvenuto in occasione della partita di calcio di serie C tra Catanzaro-Cavese del 2 dicembre scorso. Nei guai alcuni tifosi, tra questi un avellinese. 

I quattro - G. C., crotonese 54enne ex sorvegliato speciale di P.S., già destinatario di Daspo della Questura pitagorica nel dicembre del 2006; D. G., 30enne crotonese, già destinatario dello stesso provvedimento da parte della Questura di Catania, nel novembre scorso; M. L., crotonese di 43 anni, anch’egli raggiunto da un Daspo nel dicembre 2006, e V. T., avellinese 47enne - si sarebbero spacciati per agenti di polizia per entrare allo stadio senza pagare il biglietto ed anche per evitare controlli.Gli agenti, quelli veri, insospettiti della presenza di "colleghi" provenienti da Vibo, hanno deciso comunque di fermare l’auto. Due degli occupanti sono fuggiti mentre gli altri due sono stati subito identificati.

Uno è stato poi rintracciato nei bagni della tribuna mentre l’altro è stato identificato nei giorni successivi dalla digos della questura catanzarese grazie all’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza.

I quattro, il 6 dicembre scorso, sono stati denunciati dalla digos alla Procura per usurpazione di pubbliche funzioni in concorso tra loro e uno anche per avere violato un Daspo subito precedentemente.