«Sai quanti soldi ora mi fanno perdere questi bast….i». Emergono particolari inquietanti nell’inchiesta della Procura avellinese sui diplomi falsi che ha portato a sei arresti, tra cui quelli di un sindacalista Cisl, il titolare di una scuola privata e un funzionario del Provveditorato agli studi di Avellino.
L'ex collaboratore della Cisl Irpinia - Sannio parla con un suo collega all’indomani del blitz dell’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete. «Se vi domandano dovete dire che avete frequentato», dice a uno dei suoi “clienti”. I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino hanno scoperto che nonostante la visita di Luca Abete, Perillo avrebbe continuato a prendere soldi sottobanco. La Procura avellinese avrebbe fatto emergere un sistema collaudato per ottenere false attestazioni per corsi Eipass, dietro compenso di somme di denaro che andavano dai 2000 ai 2300 euro. Il 67enne, secondo gli inquirenti, aveva un ruolo centrale nell’organizzazione, in quanto era colui che procacciava clienti per gli altri indagati, ovvero gli esaminatori degli istituti che rilasciano i diplomi. I carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Avellino hanno potuto certificare che in un mese ci sono stati almeno 50 casi. Ora si attendono gli interrogatori di garanzia che verranno fissati tra domani e dopodomani.
