Scafista detenuto ad Ariano, rebus sulla sua identità

Verrà rimesso in libertà perchè non si è in grado di stabilire la sua nazionalità

Ariano Irpino.  

Scafista libico detenuto per otto mesi nel carcere di Ariano Irpino, processato per immigrazione clandestina, potrebbe tornare in libertà per una doppia identità. Il giovane è stato dichiarato del Sudan dalla Prefettura di Avellino.

Ha 24 anni e’ stato condannato l’11 maggio scorso dal Tribunale di Salerno ed e’ attualmente detenuto nel Cie di Bari con decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Avellino a carico di un soggetto con un’altra identita’.  Così il legale che lo assiste, l’avvocato Loredana Liso: Il giovane, del quale non si e’ ancora in grado di poter stabilire se sia di nazionalita’ libica o sudanese, dato che non e’ pervenuta nessuna documentazione dal carcere attestante l’attivita’ di identificazione, con ogni probabilita’ verra’ rimesso in liberta’ entro 30 giorni."

Gianni Vigoroso