Potrebbe esserci una lite per il parcheggio dietro l’incendio di questa mattina che ha distrutto due autovetture di proprietà di due dipendenti della Provincia. Stando alle prime indagini avviate immediatamente dopo l’esplosione, pare che quel posto auto (di proprietà dell’ente provinciale) fosse stato già in passato oggetto della discordia tra residenti, condomini e tra gli stessi dipendenti. Dunque, proprio per questo motivo, escludendo tutte le altre piste, si pensa ad un atto intimidatorio legato a una vendetta personale. Un atto gravissimo, sul quale gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione fin quando non verrà alla luce il responsabile. Anche perché l’attentato è avvenuto alla luce del sole, intorno alle 11, proprio quando a pochi passi dal luogo dell’incendio, in piazza Libertà, c’erano migliaia di persone che prendevano parte alla manifestazione organizzata dai Vigili del fuoco. Sono stati proprio loro infatti a giungere alle spalle del palazzo della Provincia per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza la zona.
Sin da subito si è capito che si trattava di un’azione dolosa. Dai video si nota la particolare colorazione biancastra delle due porzioni d'auto, probabilmente il liquido infiammabile. Ma non solo. Qualcuno ha notato una persona incappucciata appiccare il fuoco e poi fuggire via in tutta fretta.
