Chiusa con 31 indagati l’inchiesta bis del Procuratore Capo di Avellino Rosario Cantelmo e del sostituto Antonella Salvatore sui diplomi falsi in Irpinia, nata all’indomani del servizio-inchiesta di Striscia la Notizia in cui l’ex collaboratore della Cisl Antonio Perillo, già condannato a più di 4 anni nell’altra inchiesta sui titoli falsi – veniva smascherato da Luca Abete mentre contrattava il prezzo del diploma con una donna.
I reati contestati, a vario titolo, sono l’usura, la falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e la corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio.
Ora le 31 persone indagate avranno venti giorni di tempo per produrre memorie difensive o per chiedere di essere sottoposte a interrogatorio. Dopodichè i Pm dovranno decidere se richiedere per il rinvio a giudizio o meno.
