"A Bellizzi situazione esplosiva, istituzioni assenti"

La Camera penale ribadisce la necessità di intervenire sulle condizioni del carcere

Avellino.  

E' finito in ospedale con una prognosi di 30 giorni per una frattura al setto nasale. E' il bilancio dell'ennesimo episodio di violenza nei confronti del Personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Bellizzi irpino. L'aggressione è avvenuta sabato scorso.

Vittima un Assistente Capo preposto ai servizi di Sorveglianza mentre effettuava controlli di routine su di un detenuto irpino. Anche un altro agente intervenuto e` stato refertato con 5 giorni di prognosi per varie contusioni subite. Il detenuto autore dell'aggressione e` stato più volte responsabile di atti di violenza nei confronti dei compagni di detenzione e del Personale di Polizia Penitenziaria e in diverse occasioni è stato trovato in possesso di oggetti non consentiti dal Regolamento.

Il SAPPE esprime piena solidarieta` ai colleghi vittime dell’aggressione nell’adempimento del proprio lavoro mentre la Camera penale irpina, che solo pochi giorni fa aveva denunciato carenze e criticità della struttura di Bellizzi, insiste: “Le istituzioni intervengano" 

"Con la nostra visita di qualche giorno fa certo non pensavamo di arrivare a una soluzione del problema ma almeno speravamo di avere un minimo segnale di attenzione – dichiara l'avvocato Giovanna Perna, dell'Osservatorio Carceri della Camera penale - Invece mi sembra che qualcuno sia ancora al mare, in vacanza. La cosa mi dispiace, io che vivo tutti i giorni la condizione di Bellizzi Irpino devo ammettere che la situazione lì è davvero esplosiva, estremamente difficile da gestire e l'ultimo episodio ne è la rappresentazione plastica”.