Rogo Ics, si indaga per disastro ambientale

Domani vertice in Prefettura: si deciderà sulla chiusura di scuole e uffici

Avellino.  

Spento il rogo, parte l’indagine. La Procura di Avellino, con i piemme Cecilia Annecchini e Vincenzo D’Onofrio, ipotizza il reato di “disastro ambientale”. Inoltre, la fabbrica Ics, una volta Magneti Marelli, viene sottoposta a sequestro. Gli inquirenti vanno avanti sugli elementi raccolti finora, escludendo al momento l’ipotesi del dolo. Ma determinante sarà la relazione dei vigili del fuoco che dovranno redigere nelle prossime ore.

Domani mattina, intanto, si terrà un vertice in prefettura. Probabilmente si avrà un quadro più chiaro e si deciderà, eventualmente, di prorogare l’ordinanza di chiusura di scuole e uffici.