Maxi blitz anticamorra dei carabinieri di Avellino. Dalle prime ore del mattino, 250 militari del comando provinciale di Avellino sono impegnati per l'esecuzione di 23 misure coercitive, per reato di associazione a delinquere di tipo mafioso, usura, esorsione, detenzione di armi, ma anche, scambio elettorale politico mafioso, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio alcuni dei reati contestati. Altre 17 persone destinatarie di avvisi di garanzia, sarebbero il braccio economico del clan. L'operazione, convenzionalmente denominata Partenio 2.0, ha consentito, dopo alcuni allarmanti episodi recentemente verificati, di disarticolare il nuovo clan Partenio, egemone nella città di Avellino ed in altri comuni della provincia irpina.
Tra i primi nomi degli arrestati, figurano Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo, Elpidio Galluccio e Antonio Matarazzo.
Gli arresti arrivano proprio nel giorno dell'arrivo del premier Conte. Un segnale dello Stato dopo i tanti episodi di criminalità che si sono verificati ad Avellino. La bomba che ha distrutto l’auto dell‘imprenditore Sergio Galluccio, i colpi di mitra contro le vettura dell’ex consigliere comunale Damiano Genovese. Episodi per i quali la Procura di Avellino aveva chiesto l'intervento della Dda di Napoli. Il pool anticamorra era arrivato ad Avellino per discutere e pianificare le stategie da mettere in campo contro la criminalità irpina.
