Minacce a D'Onofrio, Anm: non ci facciamo intimidire

"La magistratura irpina continuerà a fare il proprio dovere"

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Avellino.  

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Associazione nazionale Magistrali in relazione alle minacce indirizzate al procuratore Aggiunto Vincenzo D'Onofrio. 

«La Sottosezione, con riferimento alle notizie diffuse dalla stampa circa le minacce di morte profferite nei confronti del Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, Dott. Vincenzo D’Onofrio, da parte di uno degli indagati sottoposti a custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’indagine della Dda denominata “Clan Partenio 2.0.”, in relazione ad una precedente inchiesta condotta in tale veste dal collega D’Onofrio, esprime a quest’ultimo la propria incondizionata solidarietà ed affettuosa vicinanza.

Ancora una volta magistrati impegnati nella trattazione di delicati procedimenti sono destinatari di gravissime intimidazioni, che certamente non potranno compromettere la serenità e determinazione del Collega nel suo quotidiano impegno di affermazione della legalità e condizionare l’azione dei magistrati che, come sempre, continueranno ad esercitare la propria funzione a tutela dei cittadini per il contrasto ad ogni forma di criminalità.

La Sottosezione è altresì certa che le Autorità competenti sapranno adottare ogni cautela idonea a garantire la personale incolumità del Collega e chiede che venga intrapresa con urgenza da parte dei responsabili istituzionali ogni iniziativa necessaria al fine di rafforzare la sicurezza di tutti gli operatori del Palazzo di Giustizia di Avellino, spesso costretti a trattenersi in ufficio sino a tarda sera, senza le necessarie garanzie a tutela della propria incolumità.

La magistratura irpina continuerà a fare il proprio dovere, senza farsi intimidire da alcuna forma di minaccia, ma nel contempo ribadisce l’invito a tutte le Istituzioni ad assicurare le condizioni indispensabili per l’esercizio della giurisdizione e quindi a garantire con ogni mezzo la sicurezza personale dei magistrati e di quanti si occupano di indagini e processi relativi a gravi fenomeni criminali».

Associazione Nazionale Magistrati