Un’ora in auto con due bimbe da località Santa Barbara alla rotatoria di Piano di zona, è il calvario di una mamma che va ad unirsi a quello di decine di automobilisti rimasti intrappolati nel traffico di Cardito, diventato ormai insopportabile, a tal punto da annunciare una vera e propria mobilitazione generale.
Una situazione diventata pesantissima, ne sanno qualcosa anche gli studenti provenienti da Napoli, rimasti bloccati per ore tra l’incrocio canalizzato Manna Tre Torri al bivio di Fontanangelica. Si fa prima ad arrivare ad Avellino, Foggia o Napoli, che raggiungere via Maddalena da località Foresta.
Una vera e propria tortura resa ancora più pesante dal caldo di questi giorni. “Rischiamo di morire in auto prima o poi – ci dice un’altra mamma con bambini a bordo, è una vergogna." Si circola facilmente senza grosse difficoltà nella direzione Grottaminarda della statale, mentre, in quella opposta verso Foggia per intenderci è una odissea. Anni fa, la causa delle estenuanti code fu individuata nell'intersezione con la località Torana, furono installati i semafori, resi poi lampeggiati dopo pochi giorni e ora spenti. Dieci anni fa, come viene ricordato sul gruppo pubblico decoro urbano la causa era il semaforo al bivio per il Piano di Zona, fu realizzata la rotatoria che non ha portato alcun beneficio alla fine, spesso le code infernali, interessano anche la rotonda. Caos, mezzi pubblici bloccati e corse sballate. E tra non molto come se non bastasse bisognerà fare i conti anche con i Tir dell’oro rosso, diretti verso la terra di capitanata o viceversa. Anche per gli stessi autisti dei mezzi pesanti sarà una vera e propria odissea. Un problema dunque serio ma di non facile soluzione. Aspettare una strada alternativa, significa solo invecchiare o morire. Occorre disciplinare il traffico in maniera diversa, partendo innanzitutto da una presenza fissa della polizia municipale a Cardito.
Anni fa fu elaborato un interessante progetto che prevedeva la presenza del vigile di quartiere a Cardito, non se n’è fatto mai nulla. Si era pensato poi al posizionamento di uno spartitraffico nel tratto Serra - Piano di Zona ma anche questa soluzione è ormai naufragata, per la verità in partenza. Risultato attuale, a Cardito è Far West, ognuno fa il bello e il cattivo tempo, in barba ad ogni regola, semmai esistessero. Auto perennemente in sosta selvaggia ovunque persino su marciapiedi, davanti agli ingressi di abitazioni e negozi, altre che sbucano in maniera furbesca dai vari incroci.
Soluzioni? Al momento non se ne intravedono e a soffrire è sempre l’economia della città. In tanti a causa di questa perenne emergenza preferiscono emigrare verso Foggia o Benevento per effettuare acquisti. E continuando di questo passo la situazione rischia davvero di peggiorare sempre di più.
Gianni Vigoroso
