Armi in casa, a processo l’ex consigliere della Lega Genovese

Il processo comincerà il 17 marzo prossimo

armi in casa a processo l ex consigliere della lega genovese
Avellino.  

Rinviato a giudizio l'ex consigliere comunale della Lega, Damiano Genovese. Il processo comincerà davanti al collegio presieduto da giudice Luigi Buono, il 17 marzo prossimo. 

Il 36enne, figlio del boss Amedeo, è accusato di possesso di armi illegali e ricettazione, con l'aggravante del metodo mafioso. Il 36enne fu arrestato il 24 settembre scorso, perché nella sua abitazione venne rinvenuta una pistola, risultata poi rubata. Le indagini condotte dal pm della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Anna Frasca si sono concluse l'11 novembre scorso. 

A Genovese è stata contestata anche l'aggravante mafiosa, in quanto secondo l’accusa avrebbe agevolato il clan Partenio. La difesa, rappresentata dagli avvocati Gerardo Santamaria e Claudio Mauriello, ha tentato a far cadere l’aggravante mafiosa, invece si va al processo con la pesante accusa.