La Guardia di Finanza torna negli uffici dell’Alto Calore. Nel mirino delle Fiamme Gialle, agli ordini del colonnello Gennaro Ottaiano, ci sono le ingiunzioni di pagamento da parte dei Comuni soci relative agli anni 2018, 2019 e gennaio 2020 e suddivisi per tipologia di utenza: domestica, commerciale e industriale. I nuovi faldoni vanno ad arricchire la raccolta di dati, incartamenti e carteggi da parte della Procura, legati ai rapporti tra l’Acs e gli enti locali che ne detengono le quote. Un’indagine sulle presunte “false comunicazioni sociali nei bilanci dell’Alto Calore e in quelle dirette ai soci e al pubblico” oltre che sui presunti connessi “abusi in atti d’ufficio commessi nelle funzioni svolte”. Ipotesi di reato il cui unico destinatario di avviso di garanzia, almeno per ora, è l’amministratore della spa Michelangelo Ciarcia. Un atto dovuto nei suoi confronti e necessario per procedere con l’attività investigativa che, però, non riguarderebbe da vicino il nuovo vertice dell’Alto Calore.
Finanza all'Alto Calore, avviso di garanzia per Ciarcia
Nel mirino delle Fiamme Gialle le ingiunzioni di pagamento dei Comuni dal 2018/2019
Avellino.
