Amianto, processo Isochimica: chiusa la fase istruttoria

A 13 anni all'inizio del processo e oltre 30 anni dalla chiusura della fabbrica

amianto processo isochimica chiusa la fase istruttoria

Prossima udienza il 18 dicembre sempre nell'aula bunker di Poggioreale

Avellino.  

Dopo quasi 13 anni si avvia a conclusione la fase istruttoria del processo Isochimica a più di 30 anni dalla chiusura della fabbrica di Borgo Ferrovia dove venivano scoibentate dall'amianto le carrozze ferroviarie senza le adeguate misure di sicurezza. Sono 29 le persone rinviate a giudizio con l’accusa, a vario titolo, di omicidio colposo plurimo, disastro ambientale continuato, lesioni dolose e omissione in atti di ufficio.  Finora si sono registrate già 31 vittime, ex operai deceduti a causa di patologie asbesto correlate. L'ultimo risale a ottobre, Francesco Anzalone, 61 anni di Mercato San Severino. 

Ieri il processo è ripreso nell'aula bunker del carcere di Poggioreale. Alla sbarra anche  l’ex proprietario dell’opificio Elio Graziano e altri imprenditori, politici e funzionari di Asl e di Ferrovie dello Stato. Oltre 200 le parti civili e lese. 

Una giornata particolare per i familiari delle vittime, che combattono al fianco del comitato degli ex operai per ottenere giustizia. Tra loro anche Antonietta Tomeo, vedova di Luigi Maiello che in un post sulla sua pagina social parla di una testimonianza in aula che avrebbe "infangato la memoria del marito e degli altri morti uccisi dalla fabbrica del veleno". 

La prossima udienza, calendarizzata per il 18 dicembre sempre a Poggioreale, dovrebbe concludere la fase istruttoria del dibattimento, successivamente si procederà alla requisitoria del sostituto procuratore Roberto Patscot e quindi alle richieste di condanne. Sempre il 18 saranno ascoltati, dinanzi al collegio presieduto dalla dott.ssa Sonia Matarazzo, altri testi della difesa.