Alla guida ubriaco e drogato: assolto giovane avellinese

Alla base un cavillo sollevato dalla difesa: irregolarità nella stesura del verbale dei militari

alla guida ubriaco e drogato assolto giovane avellinese
Avellino.  

Clamorosa assoluzione di A.F., 29 anni di Avellino, resosi responsabile di un incidente stradale in pieno centro cittadino. Ieri mattina il giudice Monocratico del tribunale di Avellino ha mandato assolto il giovane per insussistenza del reato contestatogli. I fatti risalgono al 31 gennaio del 2018 quando i carabinieri di Avellino sono stati allertati in piena notte, verso le ore 4:00, da alcuni cittadini svegliati da un improvviso rumore in centro città.

In particolare un giovane alla guida di una Lancia Y, dopo aver urtato due autovetture parcheggiate sulla destra della strada, aveva terminato la sua corsa, restando poi immobile all'interno dell'abitacolo della sua vettura. I militari sopravvenuti infatti hanno rinvenuto il ventinovenne in stato confusionale ancora all'interno dell'auto.

Trasportato in ospedale e fatti i primi accertamenti tra cui un prelievo ematico, si riscontrava che il ventinovenne aveva un tasso alcolemico pari a 2,8 gr/lt nonchè aveva assunto sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Il giovane è stato quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti, con l'ulteriore contestazione di aver causato un sinistro stradale. Gli è anche stata ritirata la patente di guida e sequestrata la macchina.  

 Nella mattina di ieri il tribunale di Avellino, in accoglimento della tesi difensiva sostenuta dal legale di fiducia del giovane, l'avvocato Rolando Iorio, ha mandato assolto A.F. perchè il fatto non sussiste.

Fondamentali le argomentazioni della difesa che hanno evidenziato delle irregolarità nella stesura del verbale redatto dai carabinieri intervenuti la notte del 31 gennaio 2018 tanto da renderlo assolutamente nullo e quindi inutilizazabile nei confronti dell'imputato. La Procura aveva invece chiesto una condanna ad un anno di reclusione ed 5.000,00 euro di multa. Il giovane, invece, è stato mandato assolto, ottenendo anche la restituzione del veicolo che gli era stato sequestrato.