Clan Partenio, fissata l’udienza preliminare per il filone Aste ok. Il 30 giugno il gup del tribunale di Napoli, Carlo Bardani dovrà decidere se mandare a processo le 23 persone indagate nell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli.
Davanti al giudice per le udienze preliminari dovranno comparire Livia Forte, il fratello Modestino, il suo socio in affari Armando Aprile. E poi ancora i fratelli Pasquale e Nicola Galdieri, Beniamino Pagano, l’ex consigliere della Lega Damiano Genovese, Carlo Dello Russo.
Ci saranno anche Gianluca Formisano, Antonio Barone, Emanuele Barbati, Antonio Ciccone, Annarita De Vito, Manlio Di Benedetto, Antonio Flammia, Maria Luigia Gasparro, Raffaele Giaccio, Mario Gisolfi, Efrem Spiniello, Ermelinda Becchimanzi, Mario Guerra e Giuseppe Di Costanzo, oltre a Sabino Morano, quest’ultimo indagato solo per concorso esterno e voto di scambio politico mafioso per le amministrative del capoluogo del 2018, quando era candidato sindaco per il centrodestra.
I reati contestati a vario sono associazione a delinquere, turbata libertà degli incanti, estorsione, voto scambio politico mafioso, falsità materiale in atti di ufficio, truffa. Tutto ruota intorno agli affari legati alle aste giudiziarie al comune di Avellino.
I pubblici ministeri della Dda di Napoli – Simona Rossi, Anna Frasca, Henry John Woodcock e Luigi Landolfi in questi mesi hanno ascoltato tutti gli indagati per avere un quadro accusato ben chiaro. Ora toccherà al giudici napoletani decidere se avviare il processo o meno per loro.
