Attentato intimidatorio a Campomarino Lido, riaperto il locale

La famiglia Iannarone: “Siamo gente onesta, non sappiamo cosa pensare"

Ariano Irpino.  

Attentato intimidatorio a Campomarino Lido, l’arianese Nico Iannarone riapre la struttura incendiata in tempi record: “Siamo gente onesta,  non sappiamo cosa pensare, non abbiamo nemici, lavoriamo da anni portando sempre in alto il nome di Ariano. Grazie Campomarino, per la grande umanità dimostrata.”

Storie di arianesi coraggiosi, dalla faccia pulita che sanno rimboccarsi le maniche e ripartire anche dopo un brutto episodio, come l’inaspettata esplosione di una bomba carta in piena estate che ha arrecato danni agli arredi, stimati intorno ai 35.000 euro. Una riapertura record del locale, spinta dal dinamismo dei titolari, la famiglia Iannarone, molto conosciuta e stimata, che nella ristorazione è stata per anni un simbolo nel popoloso Rione Martiri. Una vera e propria lezione di coraggio e volontà, la risposta più giusta a quanto accaduto. “Siamo più forti e motivati di prima, chi ci conosce sa che persone siamo. Al primo posto nella nostra vita, l’onesta.”

Approfondiremo la vicenda oggi sull'App di Ottopagine

Gianni Vigoroso

 

 

Foto locale, dal profilo fb di Nico Iannarone