Barricato in casa, scarcerato: il 32enne torna a Montella

Il gip Marcello Rotondi ha disposto la immediata scarcerazione per decorrenza termini

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Avellino.  

Dopo oltre 48 ore di detenzione, il 32enne di Montella, torna a casa, in regime degli arresti domiciliari. E' stato rimesso in libertà per un difetto di notifica. Il giovane, che per tre giorni ha seminato il panico nel comune altirpino, minacciando azioni clamorose contro tutti, era stato arrestato dopo un'intervento speciale dei carabinieri. Il 32enne, in uno stato confusionario, si era barricato in casa minacciando di uccidere i carabinieri. Di fatto, nelle ore di trattativa ha ferito tre militari. Alla fine, dopo una richiesta di Tso da parte del sindaco di Montella, non confermato dal medico, e l'arresto, è stato trasferito al carcere di Bellizzi, ma questa mattina è ritornato a casa sua ai domiciliari.  

Il gip del tribunale di Avellino, Marcello Rotondi non ha convalidato l'arresto e ha disposto la immediata scarcerazione. Alla base della decisione del giudice un problema vizio di notifica di avviso della fissazione di udienza di convalida. Al momento dell'arresto, il giovane ha nominato suo difensore, l'avvocato Salvatore Vecchia, quando è entrato in carcere ha nominato in aggiunta anche l'avvocato Giancarlo Mazzei.

La Procura ha fatto la richiesta al Gip indicando il nome di vecchia, il gip ha fissato l'udienza avvisando solo Vecchia. Eccepito il difetto dell'avviso e scaduti i termini  delle 48ore, il giudice non ha potuto fa altro che disporre la scarcerazione con la misura degli arresti domiciliari.