Acqua a 40° in Carcere, l'Osapp: "La mensa va chiusa subito"

Segnalata una grave situazione igienico sanitaria, il sindacato chiama l'Asl

Ariano Irpino.  

 

Gravi carenze igienico sanitarie alla mensa obbligatoria di servizio in Carcere ad Ariano Irpino. Indice puntato soprattutto sui locali di confezionamento, consumazione e magazzino, in cui vengono conservate le derrate alimentari, nonché sulla quantità e qualità dei generi alimentari confezionati. La denuncia arriva dall’organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria in una nota a firma del  delegato regionale Ettore Sommariva dopo aver ricevuto numerose segnalazioni e lamentele. 

Nello specifico: “Il Personale avente diritto, lamenta la mancanza di diversificazione del menù, estate, inverno, preferendo alla stagione estiva generi freschi e primi freddi, rispetto a minestre e quant’altro. Altro problema sono le bevande,che vengono distribuite a temperatura ambiente di 40°, alla mancanza di scelta sia dei primi che dei secondi piatti e scarsità e diversificazione di frutta di stagione, che sembrerebbe cosi come riferito dal personale, che al momento non viene assicurato ed inoltre la frutta disponibile  non sarebbe di qualità ottimale.” La nota del sindacato così prosegue: “Sollecitiamo le istituzioni competenti affinchè  venga invitata la ditta appaltatrice alla esposizione del menù giornaliero con i pasti disponibili e i primi e secondi a scelta del personale avente diritto e vi sia una maggiore opera di controllo da parte della commissione all’uopo istituita."

Tale problematica è accentuata dalla mancanza della fornitura di acqua durante questo periodo, pertanto le precarie condizioni igieniche si amplificano.

"Chidiamo alle Autorità in indirizzo ognuna per quando di propria competenza di intervenire per sanare tali incresciose problematiche, valutando l’opportunità di chiudere temporaneamente tali locali per gli opportuni interventi di ristrutturazione.”

Sulla questione l’organizzazione sindacale chiede la convocazione di un incontro urgente e  di voler procedere alla nomina di una nuova commissione mensa, con componenti designati anche dal comparto sicurezza.

La lettera è stata indirizzata al direttore della Casa Circondariale arianese Gianfranco Marcello, al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Campania Tommaso Contestabile, all’A.S.L. di Avellino, servizio igiene e profilassi e per conoscenza all’Ufficio relazioni sindacali Michelina Cassese P.R.A.P di  Napoli, al segretario generale O.S.A.P.P. Leo Beneduci, al segretario regionale OSAPP Vincenzo Palmieri, ai segretari provinciali OSAPP Mauro Capozzi e  Giuseppe Totari, ai segretari locali OSAPP Giuseppe Maraio e  Salvatore Capozzi.

Gianni Vigoroso