Ogni elemento potrà tornare utile, anche i video girati dagli automobilisti terrorizzati sul raccordo autostradale Avellino-Salerno, ostaggi domenica, dopo il match del “Partenio”, degli scontri tra tifosi della Paganese e dell'Avellino. Due autovetture con supporters biancoverdi danneggiate con spranghe e pietre, un ferito tra gli irpini, fortunatamente non grave.
I veicoli sono stati colpiti fino a mandare in frantumi i vetri causando danni anche alla carrozzeria delle auto. Sul posto sono prontamente intervenute le volanti della Polizia stradale e anche un'ambulanza per soccorrere l'automobilista.
Presenti anche i carabinieri e la Digos. Starà agli agenti, adesso, ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Oltre alle ipotesi di reato di danneggiamento, minacce e lesioni, c’è il rischio che vengano emessi Daspo nei confronti dei responsabili.
La questura irpina indaga a 360 gradi ma il numero uno di via Palatucci, Maurizio Terrazzi, chiarisce subito che le indagini per identificare i responsabili non saranno semplici.
“Siamo di fronte a una frangia che è ben agguerrita, dotati di codici ben precisi e capaci di sviare le indagini. Avevamo predisposto il servizio di prevenzione fino ai confini della provincia. Sapete che tecnicamente non è facile scortare una carovana di auto e mezzi. Purtroppo le ultime macchine che erano rimaste attardate sono state protagoniste di questo contatto ravvicinato. Sicuramente un fatto grave, lavoriamo per assicurare alla giustizia in tempi rapidi i responsabili”.
