Entra dalla finestra per trascorrere la notte al Viva hotel: giovane nei guai

E' accaduto a giugno nell'albergo di Avellino. Oggi il 29enne è stato assolto in aula

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Avellino.  

Due assoluzioni nel giro di pochi giorni per F.A., pluripregiudicato di Avellino che si è visto assolvere da due giudici diversi per delle vicende giudiziarie che lo vedevano protagonista in due procedimenti penali instaurati a suo carico. La prima vicenda risale alla notte tra il 29 ed il 30 giugno 2020 quando F.A., classe 1992, pluripregiudicato noto nel capoluogo avellinese, si è introdotto attraverso una finestra lasciata aperta all'interno del Viva Hotel di Avellino.

Qui, indisturbato, riusciva ad entrare in uno dei Residence della nota struttura alberghiera cittadina, passandovi l'intera notte dopo aver consumato tutto quello che vi era nel frigobar. La mattina seguente il giovane è stato rinvenuto ancora al letto, in stato di semincoscienza, dal personale addetto alle pulizie, in una stanza completamente a soqquadro.

Immediatamente allertati i carabinieri si procedeva alla perquisizione personale del giovane e, all'interno di uno zaino, veniva rinvenuto anche un telecomando di una televisione. Si appurava, quindi, che il televisore di ultima generazione presente nella stanza era stato asportato e, poco dopo, su indicazioni dello stesso giovane, veniva rinvenuto in una uscita laterale della struttura alberghiera, nascosto tra i bidoni della raccolta dei rifiuti, pronto per essere portato via.

Denunciato a piede libero per il reato di tentato furto aggravato F.A., difeso dal suo difensore di fiducia, l'avvocato Rolando Iorio, è stato nella giornata di venerdi 23 ottobre mandato assolto dal Giudice del Tribunale di Avellino, Dott. Argenio.

Fondamentali le argomentazioni addotte dalla difesa che, dopo aver dimostrato l'insussistenza di tutte le aggravanti sollevate dall'accusa, ha eccepito un difetto di querela sino ad allora passato inosservato. Il Pubblico Ministero presente in aula aveva invece chiesto la condanna ad un anno di reclusione.

Nella giornata di lunedi 25 Ottobre, tre giorni dopo l'assoluzione, lo stesso pluripregiudicato F.A. è stato mandato assolto dal Giudice Monocratico del Tribunale di Avellino, Dott. Galeota, per un'altra vicenda di carattere penale.

I fatti questa volta risalgono al 23 novembre 2018 quando F.A. in compagnia di una ragazza veniva rinvenuto dai Carabinieri del nucleo Radiomobile di Avellino all'interno di un appartamento sottoposto a sequestro ed il cui ingresso era stato sigillato. In particolare i condomini del palazzo, situato nel centro cittadino, avevano notato la presenza del giovane nell'appartamento sottoposto a sequestro ed avevano allertato le Forze dell'Ordine. A seguito di perquisizione i Militari rinvenivano in uno zaino anche un cospicuo quantitativo di marijuana. I due ragazzi venivano quindi denunciati per detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente e per violazione di sigilli apposti nell'ambito di una procedura esecutiva. Nella giornata di ieri il Tribunale di Avellino, aderendo alla tesi difensiva sostenuta dall'Avv. Rolando Iorio, ha mandato assolti i due giovani.

Il difensore, coadiuvato in aula dall'avvocato Assia Iannaccone, ha infatti sostenuto che la sostanza stupefacente rinvenuta era per uso esclusivamente personale e che inoltre non vi era alcuna prova che fossero stati proprio i due giovani a violare i sigilli. Anche in questo processo il Pubblico Ministero presente in aula aveva chiesto la condanna degli imputati.