Misure attenuate per i tifosi dell’Avellino calcio arrestati e poi rimessi in libertà per la rapina e l’aggressione al calciatore Claudiu Valentin Micovschi. Il giudice per le indagini preliminari, Fabrizio Ciccone, esaminata la richiesta di convalida del provvedimento del 14.06.2022, con cui il questore di Avellino faceva divieto ai 3 tifosi di accedere presso tutti gli impianti sportivi e zone adiacenti nel limite di 500 metri ubicati sul territorio nazionale durante lo svolgimento di tutte le manifestazioni sportive a carattere agonistico, nonché di accedere, nei limiti di 500 metri nei luoghi di afflusso dei tifosi: aree di servizio e di parcheggio interessate alla sosta o al transito di auto e pullman di tifosi adiacenti allo stadio "Partenio - Lombardi" di Avellino, per la durata di 5 anni dalla notifica del provvedimento, nonché prescriveva, per la stessa durata, di presentarsi presso i carabinieri dieci minuti dopo l'inizio del primo tempo e venti minuti dopo l'inizio di ogni partita di campionato della società sportiva U.S. Avellino Calcio, sia per gli incontri casalinghi che per quelli da disputarsi fuori casa a partire dalla prima competizione successiva alla data di notifica del provvedimento, esaminata le memorie difensive degli avvocati Fabio Tulimiero, Nicola D’Archi e Gaetano Aufiero, “appare equo ridimensionare - scrive il giudice - la durata delle prescrizioni dai 5 anni ai tre anni per due degli indagati, mentre per uno soltanto ha applicato la misura di nove mesi, avendo avuto un ruolo marginale, rispetto agli altri correi, giunto sul luogo dei fatti dopo che l'aggressione ai danni del Micovschi era stata posta in essere, e limitandosi ad inveire nei confronti del medesimo senza usare violenza fisica nei suoi confronti”.
Aggressione al calciatore Micovschi, attenuate le misure ai 3 tifosi
Il giudice ha ridotto da 5 a 3 anni l'obbligo di firma. Per uno soltanto 9 mesi
Avellino.
