Caso Manzo, la figlia di Mimì convocata dai carabinieri ad Avellino

Romina dovrà riconoscere gli indumenti trovati oggi a Prata

Avellino.  

Sono terminati, in tarda mattinata, gli accertamenti dei carabinieri a Prata Principato Ultra. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino, insieme al nucleo speciale dei Vigili del Fuoco, anche con l'ausilio dei droni hanno raccolto una serie di elementi nell'area in cui è stato visto l'ultima volta Domenico Manzo.

Le ricerche si sono concentrate nella zona tra la stazione e la Basilica dell'Annunziata dove sono stati ritrovati alcuni indumenti, tra cui una scarpa e resti di una maglietta. Oggetti che saranno repertati e capire se riconducibili a Mimì.

Federica Renna, l'avvocato della figlia, che è indagata con altre due persone, spiega che dopo aver visionato altre telecamere di sorveglianza gli inquirenti hanno notato qualcosa di nuovo per imprimere una accelerata nelle indagini. “Dei movimenti sospetti da chiarire, proprio in questa zona che meritano di essere attenzionati”.

Intanto, Romina Manzo, la figlia di Mimì, è stata convocata per la giornata di domani presso il comando dei carabinieri di Avellino. E’ chiamata per riconoscere gli indumenti ritrovati e per capire se corrispondono a quelli del papà.