Ariano, fugge dall'ospedale ruba un furgone poi un'auto: inseguito e fermato

Rocambolesco inseguimento da parte delle forze dell'ordine in città

Mattinata rocambolesca lungo le strade di Ariano

Ariano Irpino.  

Fugge dal pronto soccorso e semina il panico lungo le strade. È successo questa mattina ad Ariano Irpino, dove solo grazie ad un intervento interforze è finita la fuga di un uomo.

Automobilisti e passanti incuriositi dal via vai di auto delle forze dell'ordine a sirene spiegate. Ecco che cosa è accaduto

Allertati dalla centrale operativa dei carabinieri, una unità di intervento della polizia municipale di Ariano Irpino è intervenuta per la ricerca dell'uomo il quale, dopo essere fuggito dal pronto soccorso dell'ospedale Frangipane, aveva rubato un furgone del servizio mensa, davanti ad una scuola nel piano di zona per poi allontanarsi.

L'allarme e le ricerche immediate

Dopo attente ricerche, la persona in questione è stata intercettata dall'unità della polizia municipale in località Cardito. Da qui, non essendosi fermato all'alt è iniziato un rocambolesco inseguimento in emergenza.

Sentitosi braccato, l'uomo si è introdotto in località Torana, in una zona di campagna priva di sbocchi, impanandosi e dandosi alla macchia a piedi dopo aver oltrepassato un canale.

Ma non è finita qui 

A questo punto è intervenuta la  polizia. La squadra volante del commissariato arianese ha intercettato e fermato il fuggitivo in contrada Creta dove l'uomo era sbucato durante la fuga, dopo aver rubato un'altra vettura. L'intervento è stato eseguito in perfetta sinergia tra i tre organi di polizia intervenuti. Alla fine è stato accompagnato negli uffici del commissariato per i relativi provvedimenti da adottare a suo carico.

Un dramma nel dramma

Sembrerebbe che in un primo momento dopo essersi allontanato dall'ospedale, il giovane di un comune limitrofo, abbia chiesto invano aiuto, un passaggio ad automobilisti in transito e di mettersi in contatto con i familiari. Da qui la fuga rocambolesca in quella zona impervia che solo per un soffio non è finita in tragedia.

Il precedente e una triste realtà da tener conto

Una storia simile a quella avvenuta solo pochi giorni fa, con un detenuto che in preda ad un raptus era andato in escandescenza, lanciando indumenti e quant'altro contro le auto in transito dopo essere stato scarcerato dal penitenziario arianese. Persone affette da patologie, sempre più spesso abbandonate a se stesse dalle istituzioni e che necessitano invece di essere inserite in progetti sociali di reinserimento o collocate in strutture preposte, grazie al coinvolgimento dei servizi sociali che andrebbero allertati e coinvolti nei tempi giusti prima che sia troppo tardi.