Nolano. Potevano ammazzarla per una collanina d'oro. Per fortuna, la malcapitata ciclista se l'è cavata con qualche escoriazione e pochi giorni di prognosi. E' andata peggio alla coppia di slavi, autori dello scippo, che sono finiti in gattabuia. Ad arrestarli i Carabinieri dell’aliquota operativa di Casoria che hanno sottoposto a fermo per rapina Stevic Kustandus, 36 anni e Jovanovic Slavica, 31 anni, entrambi della ex Jugoslavia, senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine. La donna, tra l'altro, risulta essere sottoposta al divieto di dimora nel Comune di Napoli per spaccio di stupefacenti. Un provvedimento che risale agli inizi del 2014.
I due slavi sono gravemente indiziati di essere gli autori dell'aggressione avvenuta il pomeriggio del 20 agosto scorso, a Caivano. A bordo di una Fiat Punto avvicinarono una 50enne di Caivano, in sella ad una bicicletta, strappandole dal collo una collanina d’oro e facendola cadere a terra. La vittima fu medicata dai sanitari dell’ospedale di Frattamaggiore per lesioni guaribili in 10 giorni.
Immediate le indagini dei militari dell’Arma che, dalla dettagliata denunciata presentata dalla vittima, li hanno intercettati poco dopo ad Afragola, su via Cimitarco, ove, alla vista dei Carabinieri hanno abbandonato l’auto facendo perdere le loro tracce a piedi. Con successive verifiche i militari dell’Arma li hanno identificati, rintracciati e bloccati a Napoli su via Ghisleri. I due slavi sono stati formalmente riconosciuti di persona dalla vittima. Sono stati associati, rispettivamente, al carcere di Poggioreale e di Pozzuoli, ove è avvenuta l’udienza di convalida che ne ha determinato la custodia cautelare in carcere.
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