Sparati due colpi di fucile a Serra dopo l'allarme cinghiali

Non cessano i timori nella contrada arianese

Ariano Irpino.  

Due colpi di fucile a Serra svegliano i residenti, nella contrada in cui da ieri è scattato l'allarme cinghiali come in altre zone della Valle Ufita. Poco dopo la mezzanotte sono stati uditi due spari da arma da fuoco non si sa da parte di chi.  Un gesto vergognoso e da condannare, con ogni probabilità ad opera di cacciatori senza scrupoli, vera causa del'emergenza cinghiali in Italia. E stamane poco dopo le 8,00 stesso episodio a Tranzano.

L'avvistamento a Serra, qualche sera fa, a circa 500 metri dal Centro Minerva, non molto distante dalla statale 90 delle Puglie e dalla Casa Circondariale. E' qui che sono stati notati cinghiali di grosse dimensioni, così come già accaduto, nelle campagne verso Melito Irpino e GrottaminardaMontecalvo Zungoli.

Gli spari sono stati uditi anche da contrada Viggiano nel quartiere dei 78 alloggi, così Marianna Purcaro: "Si sentono gli spari dei fucili di tanto in tanto!!!!! Stanotte si dorme a suon di fucile!!!! Andiamo bene!"

E dall'altro versante di Ariano, direzione Martiri, segnalata la presenza di cinghiali in località Tranzano anche qui di grosse dimensioni. Una situazione che viene seguita attentamente ovunque e che sta generando di che se ne dica, non poca preoccupazione. Nei prossimi giorni è prevista un'attività di perlustrazione in queste zone al fine di evitare conseguenze serie come purtroppo già accaduto, tristemente in alcune città italiane.

E' di pochi giorni fa da Bonito l'appello sensato di Lida e Lac attraverso Emilio Merola: "Comprensibile la preoccupazione dei Sindaci, allarmati dalla presenza di un gran numero di questi animali nei loro territori, con gravi danni anche per l’agricoltura. Meno comprensibile la loro insistenza nel considerare l’abbattimento come l’unica soluzione possibile. Molti sono gli studiosi che hanno affermato con certezza che questa via conduce ad un aumento del problema. Soluzione molto efficace, invece, la contraccezione! So che può far sorridere ma un vaccino contraccettivo può essere la soluzione ideale: incruenta per gli animali ed efficace per tre/ quattro anni e pertanto realmente in grado di risolvere il problema causato dalla stessa caccia indiscriminata."

Ma c'è di più: "I nostri territori comunali sono piuttosto piccoli, non sono in grado di sostenere la gittata delle armi usate dai “cinghialari”; le nostre colture sono necessarie a far muovere la nostra economia e poi, diciamo la verità, lasciare che i cacciatori si occupino di fauna selvatica è come chiedere agli usurai di fare una manovra economica per il paese: Follia!!!"

Gianni Vigoroso