Notte di paura per i giocatori dell'Avellino: tre bombe carta sarebbero esplose nel giardino esterno dell'albergo in cui hanno alloggiato i calciatori. Gli atleti non si sarebbero accorti di nulla. Non si registrerebbero danni a cose o persone. Tre gli ordigni lanciati all'indirizzo della struttura ubicata nei pressi dell'areoporto della città pugliese. Due sono esplose, l'altra è stata recuperata ancora integra (nella foto) dagli agenti della Digos di Bari che stanno conducendo le indagini, anche visionando le riprese del sistema di videosorveglianza. Il match si giocherà alle 17,30. Intensificati i controlli per assicurare un sereno svolgimento dell'incontro allo stadio San Nicola.
L'incursione è avvenuta in piena notte quando i giocatori dell'Avellino e gli ospiti dell'albergo riposavano. Come spiega la direzione dell'albergo le stanze degli atleti erano sistemate dall'altro lato del plesso. La squadra, dunque, non si sarebbe accorta di nulla. I due boati hanno svegliato tutti gli altri, per fortuna nessuno è rimasto ferito né ci sono stati danni all'hotel.
La partita del campionato di B si preannuncia, dunque, ad alto rischio. Le forze dell'ordine, dopo l'episodio della notte, hanno rafforzato ulteriormente le misure di sicurezza intorno alla squadra dell'Avellino e per la scorta dei tifosi irpini, circa un migliaio, attesi nel pomeriggio al San Nicola.
Redazione
