Trenta case da liberare. Subito. Arriva ufficialmente il via libera delle forze dell'ordine per gli sgomberi degli occupanti abusivi nella città di Avellino. Si parte lunedì. Senza sconti. Ma gli inquilini abusivi invocano soluzioni alternative. Stamane presidio permanente all'ingresso del palazzo di Governo. La disperazione e la tensione è salita alle stelle. In Prefettura stamane presidio e proteste di chi potrebbe essere cacciato dalle case occupate senza averne titolo. C'erano cittadini, mamme, famiglie intere di abusivi che chiedono con forza di non essere cacciati. Tra loro c'è anche chi da anni tenta di mettersi disperatamente in regola, paganto comunque un canone di fitto nonostante non venga richiesto. Storie di disperazione si incrociano mentre la voce di chi le racconta trema. Ieri il placet delle forze dell'ordine: del questore Maurizio Ficarra, del presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, del sindaco di Avellino, Paolo Foti, dei vertici di Carabinieri, Vigili del fuoco, vigili urbani e corpo Forestale dello Stato, guidati dal prefetto Carlo Sessa. Le cifre sono da capogiro ad Avellino città con 304 abusiuvi. Sono 3039 le case di edilizia popolare pubblica. Gli sfratti avranno cadenza regolare: ogni lunedì e venerdì della settimana, con un tabella di marcia che terrà impegnate le forze dell'ordine fino a metà gennaio.
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Simonetta Ieppariello
