Arriva la bomba di neve al Sud: allerta in Irpinia e Sannio

Grande gelo e abbondanti nevicate: Comuni sotto zero: ecco tutti gli aggiornamenti

Avellino.  

Neve in Irpinia: continua a nevicare senza sosta ed è in corso un brusco abbassamento delle temperature. Domani (lunedì 9 febbraio, ndr) sarà la giornata più fredda, ma l'allerta resta fino a martedì. Poi un graduale miglioramento delle condizioni climatiche. Sono in corso abbondanti nevicate nei comuni di Summonte e della fascia del Partenio, Alta Irpinia e Valle Ufita. Bufera in corso nei comuni di Sant'Angelo dei Lombardi e Torella. La situazione resta sotto controllo. Si attende di conoscere lo sviluppo delle condizioni metereologiche per le prossime ore. 

 

Le previsioni. Il Sud Italia si appresta a vivere un’altra storica mega-nevicata, dopo quella di 31 dicembre 2014 e Capodanno 2015. Dopo 40 giorni una nuova irruzione polare proveniente dalla Lapponia arriva al Sud. Quella di domai, lunedì 9 febbraio, sarà la giornata più fredda (foto tratta dal web, ndr).

Non solo la neve, infatti, ma anche venti impetuosi, trombe d’aria e temperature polari, fino a ben 15 gradi sotto lo zero sotto i 2.000 metri di altitudine sugli Appennini meridionali. Per questa notte il peggioramento è atteso tra Molise, Puglia, Lazio e Campania, con sconfinamenti fin sul mar Tirreno.

 

La neve secondo le previsioni potrebbe cadere abbondante, con accumulo, fin su Termoli, Campobasso, Foggia, Isernia, Benevento, Avellino e sconfinerà fin su Cassino, Caserta, Napoli e Salerno, dove potrebbe persino posarsi al suolo. Neve abbondante in Basilicata, sia a Potenza che a Matera, e su tutta la Puglia, con accumuli a Bari e Brindisi e molto abbondanti sulle Murge, proprio come a Capodanno una delle zone più colpite in assoluto.

 

Gli ultimi aggiornamenti delle mappe meteorologiche sono impressionanti, e prospettano 24-36 ore proprio in queste ore di grande gelo. Le temperature crolleranno fino a oltre dieci gradi sotto le medie del periodo, con punte diffuse di -15°C lungo la dorsale appenninica.

 

Simonetta Ieppariello