Bufere di neve e scuole chiuse: il pericolo viene dal ghiaccio

Ancora 24 ore di allerta. Le previsioni: vento polare e lastre di ghiaccio, rischio sulle strade

Avellino.  

Maltempo: ancora 24 di allerta. Irpinia e Sannio nella morsa del gelo, tra bufere di neve e temperature polari. Baronia e Valle Ufita nelle prossime ore saranno ancora interessate da abbondanti nevicate. La colonnina di mercurio toccherà valori termici anche al di sotto dello zero. Andrà meglio, invece, nella giornata di domani, quando le temperature subiranno un lieve rialzo e i venti freddi un rallentamento. Intanto oggi restano le correnti fredde che continueranno a creare disagi, trasformando neve e pioggia in ghiaccio su strade e palazzi. 

ore 11,15. Mezzi spargisale a lavoro in piena notte ad Ariano Irpino. La neve non ha creato grossi disagi rispetto a qualche settima fa ma è stato il ghiaccio il vero incubo per automobilisti e pedoni. Nessuna difficoltà per chi si è munito di pneumatici adeguati. Tutte le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse su apposita ordinanza del sindaco Domenico Gambacorta. Stessa cosa anche in molti piccoli comuni del circondario. Nessun problema al pronto soccorso dell’ospedale Frangipane, lungo le strade del centro storico e la statale novanta delle puglie, dove il passaggio degli addetti al servizio anti neve è stato immediato e costante già dalla tarda serata di ieri. Trasporti regolari per i mezzi dell’Air e dell’Amu fatta eccezione delle prime corse mattutine. Massima attenzione a dializzati ed ammalati.

Chiuse le scuole in molti comuni ufitani e altirpini. 

LE PREVISIONI: Se la nve non è ancora arrivata, potrebbe fare il suo ingresso, secondo i metereologi dei meteo3b in città come Pescara, Termoli, Bari, ma anche Lecce, Brindisi, Taranto, Avellino, Benevento e Cosenza, oltre ovviamente che a Campobasso e Potenza; qualche fiocco non escluso  anche su Napoli e Crotone.

 

Sulla dorsale adriatica, così come sulle Murge, si potranno localmente superare anche i 10-15cm di accumulo già dalle quote di bassa collina, ma i fenomeni saranno distribuiti in modo assai irregolare e quindi gli accumuli saranno tutt’altro che omogenei”.

 “I fenomeni verranno accompagnati da un tracollo termico anche di oltre 10-12°C rispetto ai valori dei giorni scorsi, con punte inferiori ai -10°C a 1400-1500 sulla dorsale adriatica” – prosegue l’esperto –“la sensazione di freddo verrà inoltre accentuata dai forti venti di Tramontana e Grecale, con raffiche attese anche di oltre 80-90km/h. Al Nord, centrali tirreniche e Sardegna prevarrà invece il bel tempo, sebbene con clima a tratti freddo e ventoso”.

 

“Da martedì l’alta pressione sarà in graduale rinforzo su tutta la Penisola e l’inverno tornerà ad assopirsi” – conclude Ferrara – “entro mercoledì infatti si esauriranno i fenomeni anche al Sud e prevarrà il tempo stabile su tutta l’Italia per diversi giorni. Il tutto verrà accompagnato da un rialzo delle temperature che si porteranno nuovamente oltre le medie del periodo”.