di Paola Iandolo
Era stato accusato di violazione del daspo emesso dopo l'aggressione al calciatore biancoverde Claudiu Micovschi nel 2022: assolto E.I. ventiseienne avellinese. Il giovane difeso dall'avvocato Nicola D'Archi ha dimostrato di non aver violato alcuna prescrizione e di aver firmato regolarmente, nel corso dell'udienza svoltasi davanti al giudice del tribunale di Avellino.
La misura amministrativa
Il daspo della durata di tre anni era scattato dopo l'identificazione di E.I. insieme ad altri due tifosi dell'Avellino. I tre nel maggio del 2022 furono sottoposti agli arresti domiciliari per rapina aggravata, violenza e minaccia nei confronti del calciatore romeno Claudiu Micovschi, costretto a spogliarsi della tuta ufficiale dopo l'eliminazione ai play off della squadra biancoverde nella sfida interna con il Foggia. Micovschi che, mentre rientrava in auto a casa, venne fermato, minacciato e costretto a spogliarsi. Dalle indagini risulta che anche altri calciatori dell'Avellino furono inseguiti dalle auto dei tifosi per una vera e propria spedizione punitiva al termine del match.
La ricostruzione
I tre bloccarono la Q5 sulla quale viaggiava Micovschi gli urlarono: “non sei degno di indossare la maglia dell’Avellino” per poi strattonarlo ripetutamente e colpirlo per ben due volte con dei pugni. Secondo la ricostruzione degli uomini della Digos della questura di Avellino, dopo il match perso 2-1. Le frange ultras si concentrarono all’altezza della tribuna Terminio dello stadio Partenio con l’obiettivo di raggiungere una delle uscite della struttura per contestare i giocatori. Ricordiamo che i tre sono stati condannati ad un anno e dieci mesi di reclusione, pena sospesa, più 600 euro di multa.
