Hanno le ore contate i malviventi che mercoledì scorso con disinvoltura, sono entrati nell'ufficio parrocchiale della chiesa madre di Trevico in Irpinia, portando via come un fulmine la cassaforte contenente oltre dieci chili di oro votivo, un calice e la corona antica e preziosissima della Madonna della Libera, simbolo di venerazione forte in tutta la Baronia.
Le indagini del nucleo operativo di Ariano e della stazione di Trevico sarebbero a buon punto e potrebbero presto restituire la verità su questa brutta storia che ha suscitato forte tensione in paese. E' di ieri l'ultimo intervento deciso del sindaco Nicolino Rossi.
Indagini supportate anche dalla pressione mediatica, essendo finita la vicenda sotto i riflettori nazionali della Vita in diretta con l'inviata di punta Rai Tatiana Bellizzi.
Gli inquirenti sono sulle tracce della banda che sarebbe giunta in Baronia da fuori provincia, non si esclude, come più volte sospettato, con la complicità di una talpa del luogo. Colpo tra l'altro coinciso con i numerosi furti in abitazioni che da alcune settimana hanno stretto nella morsa il territorio, tanto da spingere il sindaco del vicino comune di Castel Baronia Patrizia Reale a sollecitare un incontro urgente con il prefetto di Avellino Rossana Riflesso sulla sicurezza urbana.
