di Paola Iandolo
La Guardia di Finanza di Salerno, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, ha dato esecuzione stamattina un'ordinanza cautelare del GIP del Tribunale di Salerno nei confronti di altri quattro indagati ritenuti coinvolti in traffici di stupefacenti: gli irpini coinvolti sono Roberto Martino di Altavilla Irpina ai domiciliari e Antonio De Biase di Santa Lucia di Serino sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I due insieme ad altri indagati sono stati sottoposti la scorsa settimana agli interrogatori preventivi e dopo il gip ha deciso di applicare le misure anche nei loro confronti.
Dalle ulteriori indagini è emerso che nell'abitazione di De Biase - difeso dall'avvocato Stefania Macchia - era stata testata la qualità della sostanza stupefacente. La droga doveva essere provata da altri due indagati. Mentre nella villa di Roberto Marino - difeso dall'avvocato Valeria Verrusio - veniva confezionata (sedici chili per l'esattezza) da un altro indagato. La consegna ai trasportatori dello stupefacente avveniva dopo la prova della qualità effettuata da Roberto Marino. I due irpini destinatari delle nuove misure erano stati esclusi dalla prima tornata di arresti in quanto, rispondendo singolarmente di condotte di traffico, non era applicabile nei loro confronti il regime presuntivo che consente la custodia cautelare in carcere.
