L'intera area di lavorazione di una conceria di Solofra, in provincia di Avellino, è stata sequestrata dal Nucelo dei carabinieri forestali per smaltimento illecito di rifiuti speciali destinati ad inquinare gli affuenti del fiume Sarno. L'azienda, guidata da una 46enne del posto, operava - secondo i militari - senza essere in possesso dell'autorizzazione unica ambientale. Le acque reflue delle lavorazioni della concia venivano convogliate in una vasca priva di sistemi di prefiltraggio e di disoleazione e senza i relativi formulari.
Conceria sequestrata nell'Avellinese, operava senza autorizzazione
I controlli e gli interventi dei Forestali
Solofra.
