Potrebbe essere un piromane seriale, il presunto autore di diversi incendi avvenuti nelle campagne di Ariano Irpino negli ultimi giorni. Qui il resoconto fino a ieri.
E' di oggi l'ultimo grave episodio in contrada Santa Maria a Tuoro. Anche in questo caso, le fiamme di natura dolosa, hanno avvolto e distrutto un fienile e danneggiato due depositi, uno dei quali adibito al ricovero di conigli. Gli animali sono fortunatamente tutti salvi.
Un colpo al cuore per i proprietari della struttura andata in fumo, Luigi Pratola e Luigia Giardino, 77 anni entrambi. Hanno visto svanire in pochi attimi tutti i loro sacrifici, tanto da avvertire un malore e allertare il 118. Da Montecalvo è giunta un'ambulanza dello Stie per verificare le condizioni della coppia di anziani. L'aria è irrespirabile e si è dovuto fare ricorso alle mascherine. Sul posto stanno giungendo già da alcune ore diverse squadre dei vigili del fuoco, da Grottaminarda, Avellino e Ariano. Una corsa contro il tempo per evitare conseguenze ancora più gravi. Sul posto la polizia e una pattuglia di vigili urbani in moto.
Un fenomeno che le forze stanno seguendo con la massima attenzione, al fine di acciuffare il responsabile di tali azioni.
Molti agricoltori, stanchi di questa grave situazione avrebbero dato vita anche alle ronde pur di salvare le loro proprietà. L'indignazione della gente.
Anche in questo caso grazie all'intervento dei vigili del fuoco e dei privati, l'abitazione situata accanto al capannone e pertinenze agricole si è salvata in extremis.
Ad ostacolare le operazioni di spegnimento il vento e la zona particolarmente impervia. Dramma nel dramma. come da sempre ad Ariano Irpino, l'assurda mancanza di idranti collegati alla rete idrica cittadina.
Punti di approvvigionamento per i vigili del fuoco, che un comune dovrebbe assolutamente predisporre in caso di emergenze simili. Spesso si è costretti a rifornirsi nell'area industriale di Flumeri o grazie alla disponibilità di aziende private. E' una carenza gravissima.
