Lauro, suv contro minimoto: indagini e iscrizioni nel registro degli indagati

In queste ore sono al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza

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Lauro.  

 

di Paola Iandolo 

Indagini ad ampio raggio sullo schianto mortale avvenuto ieri pomeriggio in uno dei tornanti di via Circuito, la strada che collega Lauro a Moschiano. Schianto che è costata la vita a Cristian Romano, di soli dieci anni. Un pomeriggio di spensieratezza, si è trasformato in tragedia nelle prime ore del pomeriggio di ieri. Ora la procura di Avellino sta effettuando tutti gli accertamenti per stabilire responsabilità ed effettuare le prime iscrizioni nel registro degli indagati. Iscrizioni tese a poter effettuare l'esame autoptico sulla salma del piccolo Cristian. Il primo indagato il conducente della Jeep. Non si esclude che la procura possa formulare delle accuse anche nei confronti del padre di Cristian. 

La ricostruzione

Cristian era in sella alla sua minimoto da cross, una passione che gli aveva trasmesso il papà. Indossava regolarmente il casco, procedeva in direzione di Moschiano. Davanti a lui, a bordo della propria auto, c’era il padre Gianluca Romano, militare dell’Esercito in servizio a Roma, presidente del Team Moschiano Adventure Mtb, appassionato ciclista. Erano usciti insieme, Gianluca e Cristian. La tragedia si è invece consumata in pochi istanti. Mentre affrontava uno dei tornanti, Cristian è stato travolto da una Jeep proveniente dalla corsia opposta, condotta da un 28enne di Caserta. L’urto è stato violentissimo. Il bambino è stato scaraventato nella cunetta che costeggia la carreggiata, mentre la minimoto è rimasta incastrata tra il guardrail e il terreno. Tutto è accaduto sotto gli occhi del padre, che nonostante lo choc ha avuto la prontezza di chiamare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il piccolo. Era stata allertata anche un’eliambulanza, pronta a intervenire per il trasferimento d’urgenza. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. Il personale del 118 non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Le indagini 

Successivamente la salma di Cristian è stata trasferita presso il reparto di Tanatologia dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La minimoto sulla quale viaggiava Cristian e la Jeep che lo ha travolto sono state poste sotto sequestro. Sotto choc anche il giovane conducente dell’auto, che si è fermato subito dopo l’impatto. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. In queste ore si stanno ascoltando i testimoni e sono in corso le verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti dovranno chiarire la posizione dei mezzi, il punto esatto in cui è avvenuto dell’impatto e ogni altro elemento utile a definire eventuali responsabilità.