"Ho trovato all’Icam - Istituto a custodia attenuata per madri con bambini al seguito - di Lauro una situazione ottimale di accoglienza e di assistenza per i 14 bambini che vivono con le madri quasi tutte di etnia rom e senza legami familiari sui quali poter fare affidamento. Il problema è dopo i sei anni di vita di questi bambini e quindi di chi si occuperà di loro".
Così Aldo Di Giacomo, riferendo che nella visita effettuata oggi ha avuto modo di verificare “il grande e appassionato lavoro di tutto il personale penitenziario che si prodiga in ogni forma di assistenza ai piccoli e alle madri.
Qui per la prima volta 7 piccoli sono stati vaccinati, conoscono l’istruzione, i giochi e sono aiutati nella crescita rispetto ad un destino fortemente segnato dalla storia di madri che tra tossicodipendenza, alcolismo, prostituzione e furti non sono in grado di garantire il futuro ai propri figli.
Per tutto questo, in attesa che si definiscano le funzioni e si rafforzino i servizi delle due uniche case famiglia protette, a Milano e a Roma e soprattutto si adeguino le normative di legge, è essenziale continuare ad occuparsi delle condizioni dei bambini negli istituti penitenziari con le madri. Il governo ha reso facoltativo il rinvio della pena avendo come obiettivo proprio loro, le quali secondo il governo fanno figli principalmente per non andare in carcere.
Di fatti, nel 2025, col decreto sicurezza il rinvio della pena per le donne incinte o con bambini di meno di un anno è diventato facoltativo. È in generale sulla giustizia a favore dei minori che vanno superati ritardi ed inadeguatezza.
Basti pensare che la legge di bilancio 2026 ha tagliato di oltre il 60 per cento i fondi per le strutture della giustizia minorile e che 30 bambini oggi - un anno fa erano una dozzina - non vivono in un luogo qualunque. Anche l’affido è un istituto sicuramente importante ma che non può essere applicato in tutti i casi.
L’impegno del sindacato di Polizia Penitenziaria - conclude Di Giacomo - proseguirà su un tema che è soprattutto di civiltà e che è stato già fortemente sottovalutato".
