"Solidarietà e vicinanza" a Sigfrido Ranucci viene espressa dal sindaco di Avella, in provincia di AVELLINO, Vincenzo Biancardi a poche ore dall'arresto dei presunti autori dell'attentato dinamitardo, il 16 ottobre del 2025, compiuto contro l'abitazione del conduttore di Report a Pomezia (Roma): due degli indagati, marito e moglie erano residenti da circa due anni nel piccolo comune irpino ai confini con la provincia di Napoli.
Biancardi tuttavia sottolinea che "l'immagine della comunità non può essere identificata con le vicende giudiziarie che riguardano singoli individui: Avella -sottolinea il sindaco- è una realtà composta da cittadini, associazioni, operatori economici che insieme alle istituzioni lavorano ogni giorno nel segno della legalità, della cultura e della valorizzazione del territorio: singole persone non possono offuscare il volto di un'intera comunità che crede nei valori della convivenza civile e del rispetto delle regole". Lo stesso Biancardi sottolinea anche che la coppia arrestata si faceva vedere raramente in paese né partecipava in alcun modo alla vita della comunità per la quale erano perfetti sconosciuti.
