di Paola Iandolo
Resta tutt'ora ricoverata al Moscati di Avellino, la 34enne ucraina che ha denunciato una presunta violenza sessuale. Per lei è stato attivato il percorso rosa per garantirle anche il supporto psicologico, oltre alle adeguate visite mediche. Intanto i primi risultati dei tamponi sono negativi. Un elemento, questo, che non esclude la versione della giovane. Infatti è ancora oggetto di ulteriori indagini. Gli agenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza attive tra via Sant'Antonio Abate, piazza Libertà e piazza Garibaldi.
La ricostruzione e l'ipotesi di violenza sessuale
Secondo quanto emerge da una segnalazione circolata sui social network e da informazioni successivamente confermate, la donna sarebbe stata trovata nelle prime ore del mattino nell’area di piazza Libertà. Alcuni cittadini avrebbero allertato immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine. Stando alle prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, la 34enne avrebbe subito una violenza sessuale dopo essere stata avvicinata nella zona del centro cittadino. La donna, che parlerebbe esclusivamente ucraino, è stata affidata alle cure dei sanitari del Moscati.
