Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nel Gargano, a Vieste, in mare a due metri di profondità nella zona di "Punta Lunga", lungo la litoranea che collega Pizzomunno a Peschici.
A recuperarlo, a pochi metri dal bagnasciuga a circa tre chilometri dal centro abitato è stata la capitaneria di porto. La triste scoperta è stata fatta da un bagnino che dopo aver notato un'ombra scura nell'acqua accanto ad una boa ha subito allertato le forze dell'ordine.
La salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale di Vieste. Fiato sospeso sul tricolle dove è già circolata rapidamente la terribile notizia. Polizia e carabinieri di Ariano sono in continuo contatto con i colleghi inquirenti pugliesi.
Al momento il corpo senza vita dell'uomo è privo di identità ma si teme che possa trattarsi di Oreste Sebastiano. Ricerche indirizzate subito nel foggiano, in modo particolare nella zona del Gargano.
Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell'ordine che avrebbero contattato i familiari di Sebastiano per procedere al triste riconoscimento della salma previsto nella mattinata di domani, qualora possa trattarsi del loro congiunto. Ma al momento non vi è la certezza.
Dal sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti arriva anche la conferma del ritrovamento da parte della polizia locale, della fiat punto nei pressi della spiaggia in cui si è verificata la tragedia.
