di Paola Iandolo
Fucile con matricola abrasa nascosto in un tubo di plastica: è stato convalidato l'arresto del 45enne del Vallo di Lauro, dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino, Michela Eligiato. Dopo la convalida l'uomo è ritornato in libertà. Nel corso dell'udienza il pm Giovanni Sodano ha chiesto la convalida dell’arresto e l'applicazione della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ma il giudice invece ha convalidato il fermo e rigettato la richiesta di applicazione della misura cautelare nei confronti del 45enne. La misura è stata eseguita nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di Lauro. Il difensore del 45enne - l'avvocato Corrado Coppola - nel corso dell’udienza ha chiesto i termini a difesa. Il processo verrà celebrato il prossimo 15 ottobre.
Gli ulteriori accertamenti
Intanto in queste ore proseguono le indagini. Infatti sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’origine dell’arma sequestrata. La Procura di Avellino, oltre a contestare la detenzione di un'arma abusiva e relativo munizionamento, accusa il 45enne anche del reato di ricettazione. Ricordiamo che a rinvenire l'arma con matricola abrasa sono stati gli agenti agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi.
