Notte di dolore in Irpinia a Zungoli. E' di un morto il triste bilancio di un terribile incidente stradale avvenuto in contrada piano dell'olmo.
La vittima è un 45enne del luogo, Marco della Vista, molto conosciuto e stimato in paese. Quinto di sei figli, due donne e tre maschi, famiglia onesta e dedita al lavoro, era alla guida della sua Opel Astra, quando per cause in corso di accertamento, dopo aver perso il controllo, si è schiantato violentemente contro un muretto, capovolgendosi sul lato guida dove sfortunatamente a causa del finestrino aperto sarebbe stato poi sobbalzato fortemente sull'asfalto pur restando all'interno del veicolo.
Uno schianto terribile che non gli ha dato scampo. Quando è arrivato sul posto un equipaggio dello Stie 118, dopo meno di cinque minuti a seguito di una segnalazione non c'era ormai più nulla da fare. Marco non dava già segni di vita a causa del violento impatto subito.
Arriviamo lungo la strada che porta al luogo dell'incidente insieme a Silvio, un volontario della protezione civile flumerese che con il collega Ennio hanno evitato che le auto potessero raggiungere la zona e ostacolare le operazioni. Non vi è illuminazione pubblica, è buio, difficile riconoscersi, ci si guarda a fatica negli occhi.
Rosa la sorella di Marco scoppia in lacrime e ci abbraccia: "E' mio fratello, ma non abbiamo ancora notizie Gianni di cosa sia accaduto, che peccato, non ci posso credere".
Percorriamo ancora un bel pò di strada a piedi prima di intravedere i lampeggianti accesi delle forze dell'ordine. C'è un silenzio cupo, dolore e incredulità. A parlare sono solo gli occhi. Non ci avviciniamo sul luogo della tragedia per rispetto dei familiari rimasti anche loro a distanza. Non serve e non sarebbe stato giusto. La strada è strettissima e attraversata continuamente da cinghiali. E se qualcuno di questi animali, abbia tagliato la strada a Marco? Una risposta che purtroppo nessuno potrà darci.
Sul posto i carabinieri della stazione di Ariano Irpino, insieme al nucleo radiomobile e i vigili del fuoco di Grottaminarda. La salma su disposizione della magistratura, trasferita dall'impresa di onoranze funebri Lo Conte nell'obitorio dell'ospedale Frangipane-Bellizzi per i relativi accertamenti medico legali.
Lavorava in un bar del paese Marco e si dedicava spesso al volontariato. Fino a qualche mese fa con la pubblica assistenza Vita, lo stesso equipaggio che ieri sera, primo fra tutti e con profondo dolore ha dovuto constatare purtroppo, la sua morte inaspettata e ingiusta.
