di Paola Iandolo
Il processo per "Premio Pratola Serra nel Mondo" che si è concluso - nel 2025 - con due condanne e tre assoluzioni prosegue anche in Appello. Il comune è pronto a costituirsi parte civile nel processo di secondo grado - previsto per il 19 ottobre - nei confronti dei due condannati: l'ex sindaco Emanuele Aufiero e M.F. l'ex segretaria comunale a Pratola Serra accusati di falso ideologico alla turbativa d'asta. L'incarico è stato affidato all'avvocato Tullio Giosuè Ulmo Rizzi. Rocprdiamo che l'ex sindaco è stato condannato ad un anno di reclusione e una multa di 516 euro per l'ex segretaria comunale la pena inflitta è di un anno e sei mesi di reclusione. Inoltre, entrambi sono stati interdetti per la durata di un anno dai rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione. Ora gli avvocati Alberico Villani e Sabrina Mautone stanno valutando di presentare appello. Nel 2025 hanno ottenuto l'assoluzione piena, invece, per S. S., A.P. e M. R. difesi dagli avvocati Enrico Matarazzo, Sabrina Mautone e Carlo Frasca ritenuti estranei ai fatti contestati.
Le accuse
Ad avviso della pubblica accusa gli ex amministratori avrebbero agevolato la ATB Consulting condizionando la gara di appalto. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, inoltre, il legale responsabile dell’ATB Consulting, già nel mese di ottobre del 2018, nel contattare alcune agenzie a cui affidare l’incarico di presentazione degli artisti che avrebbero poi preso parte all’evento, rappresentava di essere l’affidatario dell’appalto “Premio Pratola Serra nel Mondo”, dunque ancor prima che la gara pubblica venisse indetta. Inoltre, gli imputati M.F (condannata a un anno e sei mesi), A.P. e R. M. (questi ultimi due mandati assolti in primo grado) rispondevano anche di falso ideologico in atto pubblico, in quanto nella seduta di gara svoltasi il 13 dicembre del 2018 avrebbero attestato falsamente nel verbale «che non era possibile visualizzare alcuna documentazione amministrativa in quanto è risultato documento non inviato da schermata che segue».
