Due distinti interventi della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino nell'ambito delle procedure previste dal "Codice Rosso", hanno portato all'arresto di un 40enne per aggressione e rapina ai danni dell'ex compagna e all'applicazione del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico nei confronti di un 39enne accusato di atti persecutori verso la sua ex partner.
Nel primo caso, i poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino nei confronti di un 39enne residente in provincia. L'uomo è destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, con controllo mediante braccialetto elettronico.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 39enne non avrebbe accettato la decisione della donna di interrompere la relazione sentimentale, dando vita a una serie di comportamenti persecutori nei suoi confronti.
In un secondo episodio, gli agenti della Squadra Volanti hanno arrestato un cittadino gambiano di 40 anni con l'accusa di aggressione e rapina ai danni della sua ex compagna. L'uomo è stato inoltre denunciato all'Autorità giudiziaria per il rifiuto di fornire le proprie generalità, per la violazione dell'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e per porto di oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo.
Al termine dell'udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Avellino ha convalidato l'arresto, disponendo nei confronti del 40enne la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La Questura ricorda che le contestazioni sono allo stato provvisorie e che la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo all'esito del giudizio definitivo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Le attività svolte nell'ambito del "Codice Rosso", coordinate dalla Procura di Avellino, sono finalizzate a rafforzare la tutela delle persone più vulnerabili e a garantire un intervento tempestivo nei casi di violenza domestica e di genere.
